di N.S.
In questo approfondimento parliamo di SOLIDA, comprimitrice di IMA Active pensata per il farmaceutico e perfetta per il mondo nutraceutico. Una scelta “universale” che combina robustezza e semplicità d’uso in contesti produttivi diversi. Si propone come scelta “universale” perché combina robustezza e semplicità d’uso in scenari produttivi diversi. Permette avviamenti rapidi quando i codici prodotto sono molti e i cambi lotto sono frequenti. Allo stesso tempo favorisce la produzione continua, senza complicare le attività quotidiane degli operatori.
La sfida globale del nutraceutico nasce dal farmaceutico
Nella nutraceutica gli standard richiesti si avvicinano sempre più al farmaceutico. I volumi aumentano e molte aziende scelgono di standardizzare impianti e procedure utilizzando la stessa piattaforma produttiva per mercati diversi, riducendo gli errori e accorciando il tempo di lancio di nuovi prodotti.
L’attenzione si concentra sugli aspetti tecnologici: cambi formato rapidi per gestire lotti più piccoli e frequenti, gestione delle polveri sotto controllo, pulizia semplice e verificabile, contaminazione incrociata da prevenire.
Il mercato che chiede compresse costanti per peso, durezza e aspetto si aspetta ripetibilità dalle operazioni, condizione per competere con efficienza. Sui mercati internazionali si gioca la sfida delle comprimitrici e premia chi produce forme solide orali con qualità stabile, processi standardizzati e produttività sostenibile.
“Quello delle comprimitrici è un mercato globale molto competitivo, ma con ancora tante opportunità di crescita. Basti pensare alle forme solide orali: le compresse rappresentano circa l’80% del totale. È un dato che spiega bene quanto sia strategico essere forti in questo settore, ed è per questo che l’azienda ha investito su SOLIDA e DOMINA” esordisce Luca Cavazzini, Sales & Marketing Director di IMA Active.
Modularità degli impianti: fare la differenza nei mercati dinamici in maniera sostenibile
SOLIDA è una comprimitrice progettata per essere messa in produzione facilmente. Due sono i modelli: SOLIDA 300 e SOLIDA 500 che si differenziano per le esigenze produttive. (video: IMA)
In mercati che cambiano rapidamente, la modularità non è un dettaglio: diventa una garanzia operativa. “Perché scegliere un impianto modulare?” spiega Luca Cavazzini.
“Per noi è una delle caratteristiche più strategiche delle nostre macchine. Oggi i mercati cambiano in fretta, i prodotti si aggiornano di continuo e i lotti diventano sempre più variabili. Per stare al passo serve una linea flessibile, modulare e capace di adattarsi alle esigenze del momento. Le aziende devono passare da un formato all’altro molto rapidamente, e una linea modulare dà la tranquillità di investire sapendo che l’impianto può riconfigurarsi senza interventi invasivi. Per questo progettiamo le macchine IMA già pronte per più configurazioni e facilmente aggiornabili. È un approccio che permette di offrire soluzioni tecnologicamente avanzate sia alle grandi multinazionali sia alle realtà di medie dimensioni”.
Questa logica si completa con due vantaggi pratici: gestire più varianti e accelerare l’ingresso sul mercato, senza sprecare valore già installato. “La modularità” Cavazzini aggiunge, “consente di gestire un’enorme varietà di prodotti, formati e specifiche. E questo riduce anche il time to market, un aspetto che oggi fa davvero la differenza. Inoltre, c’è un tema importante: la sostenibilità. Da un lato, non serve sostituire la macchina, perché basta aggiungere moduli e gruppi funzionali per riconfigurare la produzione, allungando la vita utile dell’investimento. Dall’altro, si evitano sprechi di risorse e materiali: si riutilizza ciò che esiste già invece di rottamare un impianto intero”.
Farmaceutica e nutraceutica: crescono le opportunità per le comprimitrici

“Il mercato delle compresse, che per anni è stato quasi esclusivamente farmaceutico, oggi si sta aprendo a nuovi settori” prosegue Luca Cavazzini. “Il nutraceutico, in particolare, sta crescendo molto velocemente e rappresenta ormai una quota davvero importante. Questo porta a un aumento delle richieste di comprimitrici capaci di garantire alta produttività e una qualità costante del prodotto finito. Le nostre comprimitrici nascono con il DNA del farmaceutico: standard elevati, funzionalità avanzate, controllo preciso del processo e una qualità stabile. Il nutraceutico si sta avvicinando molto a questi requisiti e la distanza rispetto al farmaco è ormai minima. Per questo le nostre macchine lavorano senza problemi in entrambi i campi, e il nutraceutico è diventato per noi un’area strategica. Le tecnologie sviluppate per il farmaceutico rispondono perfettamente a queste esigenze. Una comprimitrice costruita secondo standard farmaceutici lavora senza difficoltà nel nutraceutico e perfino negli altri mercati delle compresse, come quello dei detergenti. In questo modo offre flessibilità e un ottimo ritorno sull’investimento.”
SOLIDA 300 e SOLIDA 500: differenze e capacità produttiva delle comprimitrici
SOLIDA è una comprimitrice progettata per essere scelta e messa in produzione facilmente. Integra soluzioni tecniche innovative per raggiungere eccellenti risultati.
Due sono i modelli: SOLIDA 300 e SOLIDA 500 che si differenziano principalmente per le esigenza produttive che sono in grado di soddisfare:
- SOLIDA 300: da 194.000 Tab/h (diametro massimo 25 mm, 27 stazioni) a 396.000 Tab/h (diametro massimo 11 mm, 55 stazioni);
- SOLIDA 500: da 288.000 Tab/h (diametro massimo 25 mm, 40 stazioni) a 576.000 Tab/h (diametro massimo 11 mm, 80 stazioni).
Separazione delle aree per la pulizia: più igiene e meno contaminazione incrociata
SOLIDA adotta una separazione completa tra area di lavorazione e area meccanica. Guarnizioni e protezioni progettate ad hoc creano una barriera efficace e, se necessario, l’isolamento può essere aumentato con l’integrazione di soffietti.
Riducendo le superfici esposte e quelle a contatto con il prodotto, la comprimitrice semplifica le operazioni di pulizia e abbrevia i tempi di ripristino. Diminuisce il rischio di contaminazione incrociata che si può verificare con cambio prodotto frequente e cambio lotto rapido. Inoltre, l’ambiente protetto preserva la macchina nel tempo: camme, attrezzature e rulli di compressione sono meno stressati e mantengono più a lungo le proprie prestazioni.
Cambio torretta rapido, guidato dall’HMI

Vengono eliminati i tempi morti che rallentano la produzione come il cambio torretta e le operazioni di pulizia. Il design compatto facilita l’integrazione nei reparti produttivi con la sua impostazione operativa che punta alla massima semplicità. Un esempio è l’apertura completa delle porte esterne che permettono di accedere facilmente all’area di lavorazione.
Riducendo le superfici a contatto con il prodotto, la comprimitrice accorcia i tempi di pulizia e aiuta a mantenere la macchina efficiente nel lungo periodo. Ne beneficiano anche i componenti più sollecitati come camme, attrezzature e rulli di compressione, che possono operare in condizioni più protette e risultano più longevi.
Il cambio torretta di SOLIDA si completa in pochi minuti grazie al braccio rotante integrato. La procedura è guidata dall’HMI, così si riducono gli errori operativi e si aumenta la sicurezza, rendendo il cambio più controllato e ripetibile. Per il benessere dell’operatore, a bordo macchina sono presenti efficienti soluzioni antivibranti e materiali fonoassorbenti, mentre la motorizzazione completamente senza spazzole contribuisce a contenere i consumi energetici e a garantire prestazioni costanti.
HMI MAX su SOLIDA: efficienza operatore, risposta pronta, apprendimento rapido

MAX è la nuova interfaccia uomo-macchina standard di IMA Active che si trova a bordo macchina. Il sistema è affiancato da KORTEX, uno SCADA basato su iFix, predisposto per l’Internet delle cose, pensato per portare i dati di macchina verso i livelli superiori. In pratica, la connessione con supervisione e gestione di stabilimento diventa più rapida e coerente, sia per l’integrazione locale sia per il confronto e l’allineamento tra stabilimenti diversi.
L’usabilità nasce dalle esperienze di lavoro quotidiano in reparto. L’interfaccia è veloce, dai comportamenti prevedibili e si apprende con facilità, riducendo il carico operativo e aumentando la sicurezza nelle operazioni ripetitive. Ne risulta una HMI pensata per le esigenze reali di chi lavora in produzione.
La lubrificazione è automatica ma fuori dall’area di lavorazione
Il sistema di lubrificazione automatica è alloggiato nel basamento di SOLIDA. Il circuito serve i rulli di pre-compressione e di compressione principale, superiori e inferiori, raggiungendo anche punzoni e camme. L’olio non entra nell’area di lavorazione ma viene recuperato nel serbatoio principale e ricircolato nel circuito in modo controllato.
In questo modo il consumo di lubrificante rimane sotto controllo, la macchina si mantiene pulita e si eliminano gocciolamenti dai punzoni superiori. Il risultato è una manutenzione leggera, meno interventi e maggiore continuità produttiva.
Compresse senza difetti

La comprimitrice SOLIDA è pensata per la produzione senza difetti. Per arrivare a questo obiettivo, la macchina ha una struttura molto robusta e consente forze di pre-compressione e di compressione principale fino a 100 kN con le sezioni superiore e inferiore in ghisa collegate rigidamente. Questa scelta costruttiva mantiene precisione e affidabilità anche alle alte velocità di produzione.
I rulli di compressione hanno lo stesso diametro e sono fissati su entrambi i lati. In questo modo la compressione rimane costante, utile soprattutto con prodotti più “difficili” da comprimere e con formulazioni sensibili.
Sul fronte produttività, SOLIDA è compatibile con attrezzature IMA 8 e con la tecnologia a segmenti. Se richiesto, possono essere integrati soffietti in silicone per aumentare ulteriormente l’isolamento dell’area di lavorazione e ridurre il rischio di difetti estetici, come i punti neri sulle compresse.
La macchina integra, inoltre, funzionalità come scarto cumulativo e campionamento, utilizzabili sia su compresse monostrato sia bistrato. Il controllo in linea completa il sistema, sostenendo la stabilità del processo e la ripetibilità del risultato.
SOLIDA è la soluzione concreta per chi punta a una comprimitrice che sia in grado di standardizzare la produzione delle forme solide, combinando robustezza e semplicità d’uso, mantenendo la qualità sotto controllo aumentando l’efficienza per contesti produttivi diversi.













